Le parole di Hillary Clinton nella sua testimonianza alla Commissione di vigilanza del Congresso. L’attacco al presidente Trump sul caso Epstein.
Si continua a parlare del caso Epstein con le indagini che stanno coinvolgendo diversi personaggi politici e non. A parlare nelle scorse ore fornendo la propria testimonianza alla Commissione di vigilanza del Congresso è stata Hillary Clinton che ha respinto ogni possibile accusa chiedendo espressamente di indagare sul presidente americano, Trump.

Hillary Clinton sentita sul caso Epstein
Il caso Epstein ha coinvolto anche Hillary Clinton che è stata chiamata a testimoniare alla Commissione di vigilanza del Congresso. L’ex First Lady ha fatto chiarezza ribadendo con forza la totale assenza di contatti con il finanziere americano di cui tutti parlano. “Non ho mai incontrato Epstein e non avevo idea dei suoi crimini”, ha fatto sapere. “Non sono mai salita sul suo aereo, né ho mai messo piede nella sua casa”, ha aggiunto ancora.
L’attacco a Trump e Musk dopo la testimonianza
Fuori dalla stanza dove è stata sentita per ore dalla Commissione di vigilanza del Congresso, la Clinton si è presentata sicura di sé e lucida e ha parlato anche in vista della testimonianza del marito, Bill Clinton, che sarà ascoltato nelle prossime ore. Dopo aver ribadito di non conoscere Epstein, ecco puntato il dito contro Trump: “Dovrebbe essere sentito sotto giuramento”. Così come dovrebbe essere sentito “chi ha chiesto quando ci sarebbe stata una festa” sull’isola del pedofilo, in riferimento a Elon Musk.
“Una commissione che ambisce alla trasparenza dovrebbe andare a fondo della vicenda dei file spariti dal sito del dipartimento di Giustizia, quelli in cui una vittima accusa Donald Trump di crimini disgustosi“, ha detto l’ex segretario di Stato puntando il dito evidentemente contro il tycoon.
Successivamente, l’ex First Lady ha inoltre espresso amarezza per essere stata interpellata, durante la deposizione, su vecchie teorie complottiste risalenti alla sua campagna elettorale, come il caso “Pizzagate” e la questione degli UFO.